Manicure e crisi…

24 Ott

Ogni tanto, noi donne ci guardiamo le mani e… con aria orripilmente schifata dichiariamo tra noi “qui ci vuole una bella manicure, queste unghie fanno ribrezzo!!”
Ed è in quello stesso istante che la crisi comincia a dilagare dentro di noi.

Anche qui, come in altri casi, le ragazze si dividono in due categorie, quelle che vanno a farsi fare la manicure in un centro estetico (nail store o estetista fa poca differenza in termini pratici) o quelle che per le più svariate ragioni (mancanza di soldi, passione, mancanza di tempo e chi più ne ha più ne metta) se le fanno da sole.

In entrambe i casi, l’operazione richiede tempo e fatica.

Si, uomo che stai leggendo e alzi le sopracciglia con fare di compatimento… farsi la manicure richiede tempo ma soprattutto fatica.

Per quelle che decidono di sfruttare il centro estetico, prima devono riuscire a fissare l’appuntamento, che non è MAI di sabato, unico giorno di relax da dedicare a noi stesse, bensì di lunedì alle 14,45 esattamente mentre dovremmo essere alla nostra scrivania.

Quindi tocca spostare l’orario di pausa pranzo, prendere 2 ore di permesso per le quali saremo infamate dalle colleghe oberate di lavoro fino al collo e con una manicure da spavento, prendere la macchina e trovare parcheggio (seeeeeh certo!!!) il più vicino possibile, percorrere i 2km a piedi dal vicinissimo parcheggio fino all’estetista quindi il gioco è fatto.

Tralasciando che arriveremo trafelate e sicuramente in ritardo, poi ci possiamo accomodare su una poltroncina e lasciare la nail artist al suo lavoro.

INVECE!!!
Per tutte le altre…. tutte loro, anzi tutte NOI che pretendiamo di “farci le unghie” da sole, i drammi sono molti di più!
Intanto la scelta del momento in cui farsi la manicure è cruciale! La cosa migliore è quando non c’è nessuno in casa e possiamo dedicare un pò di tempo a noi stesse, piuttosto che dover rispondere ogni trenta secondi alle lamentele/richieste/distrazioni di famigliari e fidanzati.

Qui arriva il bello, la domanda cloù dell’operazione “come le faccio?”
Se io fossi una donna che si da una o due passate di smalto bianco (o nero o rosso o qualsiasi colore) e via, la vita sarebbe meno dura, ma a me piace il french manicure e non voglio farmi la ricostruzione in gel, quindi le faccio crescere e il french lo faccio con gli smalti.
Si, ogni volta.
Ecco perchè qui nasce il dramma:
prima di tutto una base, possibilmente indurente e levigante, che deve poi asciugare per qualche minuto prima di passare al colore base, il color carne.
E mentre la base si asciuga come minimo squilla il telefono, citofonano alla porta e il gatto vuole da mangiare.
Appena assolto a queste incombenze, si passa al color carne del french, almeno due mani perchè così è più intenso e carino… ciò equivale ad almeno una mezz’ora di asciugatura e nessuno mi venga a dire che si asciuga prima NON E’ VERO.

Ho in mio possesso anche il Drip Dry della OPI, che per quanto sia un ottimo prodotto fa quel che può quindi si può solo aspettare.
E mentre aspetti, ecco che il tuo corpo comincia una lenta ed inesorabile battaglia contro di te.
Lo smalto è ancora bagnatissimo e sternutisci all’improvviso, tutti i pori della tua pelle cominciano a urlare “prurito” da ogni dove, senti il bisogno di andare in bagno, risquilla il telefono, il gatto vuole mettersi in braccio e farsi coccolare, il fidanzato rientra a casa affamato e tu ti guardi attorno smarrita in cerca di soluzioni utili per non rovinare lo smalto e puntualmente lo rovini all’ultimo secondo.
Ma senza scoraggiarti, gestisci i problemi con la fermezza di un generale delle SS, impartendo ordini al fidanzato appena tornato, facendo in modo che sia lui il povero disgraziato che deve coccolare il gatto, mettere l’acqua a bollire per la cena, rispondere al telefono e grattarti sul gomito, salvando eroicamente lo smalto fresco.
Quindi pensi di lasciare passare ancora un pò di tempo e decidi di cenare in santa pace così che lo smalto finisca il suo percorso di asciugatura, mangi tenendo le posate in punta di polpastrelli e nemmeno ti pulisci col tovagliolo per paura di rovinare tutto quando all’improvviso ti accorgi che SONO ASCIUTTE.

Una gioia immensa ti pervade ma… un istante dopo realizzi che manca la parte fondamentale, la lunetta bianca del french.
Quindi con immensa pazienza inizi a disegnare con lo smalto tutte le tue lunette stando ben attenta a farle bene e puntualmente una viene male, ma non ci fai nemmeno più caso, termini con la passata di top coat trasparente sopra e finalmente sei libera.
Libera ma non troppo, perchè trascorrerai le prossime due ore della tua vita con le mani dritte, davanti a te, cercando di muoverti lo stretto indispensabile per farle asciugare, finchè stremata dal sonno andrai a dormire sperando… che siano asciutte!

Da domani, avrai una bella manicure… peccato che duri solo qualche giorno!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: